Al Lettore
Perché il modo di queste mie compositioni mi par gradito, ho pensato rappresentarlo in stampa con l'infrascritte auertenze; protestando ch'io deferisco al merito altrui et osseruo il valore d'ciascuno; Ma si gradisca l'affetto, con cui l'espongo al studioso esercitio, sicuro che per mezzo di questo si troueranno l'opere più facili, che in apparenza non sono.
I Principij delle Toccate sian fatti adagio, et s'arpeggino le botte ferme. Nel progresso s'attenda alla distinzone de i passi, portandoli più et meno stretti conforme la differenza de i loro effetti, che sonando appariscono.
Nei i passi doppi similmente si vada adagio, acciò siano meglio spiccati, et nel cascar di salto l'ultima nota innanzi al salto, sia sempre resoluta, et veloce.
Conuiene fremarsi sempre nell'ultima nota di trillo, et d'altri effetti, come di salto, ouero di grado, benché sia semicroma o biscroma; Et communemente si sostengano assai le cadenze.
Nelle partite si pigli il tempo giusto, et proportionato, et perché in alcune sono passi veloci si cominci con battuta commoda, non conuenendo da principio far presto, et seguir languidamente; Ma vogliono esser portate intere col medesimo tempo; et non ha dubbio, che la perfettione di sonare principalmente consiste nell'intendere i tempi.
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