In Brescia, Presso Francesco Tebaldino. 1608
L'ARTE ORGANICA
Regola dell'accordar gli Organi, che serue anco per accordar i Cauacembali,
Arpicordi, Manacordi, & simili di tastadura.
AVertendo prima, che si accorda solo tre sorte di consonanze, cioè ottaue, quinte, & terze, maggiori, & per proua si può anco tastare le quarte.
Le ottaue vanno accordate si fattamente, che de due corde, che sono l'vna bassa, & l'altra alta, bisogna che paiono vna sola.
Le quinte bisogna, che alquanto siano scarse, che à pena se ne possa accorgere, & per dir più chiaro non bisogna tirarle tutto quello si potrebbe à perficerle, ne far che l'orecchia sia del tutto contenta, il medesimo si fa toccando le quarte.
Le terze maggiori si tirano à tutta quella perfettione, che si può. Poi bisogna stabilire la cordatura, come si vuole Corista di tutto ponto, ò di mezzo, ò alta, ò bassa come si vuole, & è commoda.
[c. 6v]
Dando principio alle corde di F. faut sù la prima ottaua, cominciando doue è la chiaue. Accordata che sia questa si lascia il tasto del soprano, puoi si mette la terza di sopra, che è Alamire, puoi si leua il tasto della terza, tenendo fermo il basso, & si mette la quinta di sopra che è c sol faut, & accordata questa nel modo come di sopra, si lascia il basso, & si mette giù il basso ottaua di sotto, ch'è l'altro C faut, puoi si lascia il soprano, & si mette la terza di sopra ch'è Elami, puoi si leua la terza di sopra, & si mette la quinta di sopra, ch'è G sol reut, puoi si leua il basso, & si mette l'ottaua di sopra G sol reut, puoi si leua il soprano, & si mette la terza di sopra, ch'è B fa B mi, puoi si lascia, ò si leua via il soprano, & si mette la quinta di sopra, ch'è D la sol Re, puoi si lascia il Basso, & si mette la ottaua di sotto, ch'è D sol Re, puoi si lascia il soprano, & si mette la terza di sopra, sul tasto nero, puoi si lascia esso tasto nero, & si mette la quinta di sopra, ch'è Ala mi Re, il qual tasto è già stato accordato prima per terza di F. faut, qual douerebbe di raggione esser accordato anco in quinta col predetto D sol Re, puoi si lascia il basso, & si accorda l'ottaua di sopra, che è Alamire, puoi si leua il soprano, & si mette la terza di sopra sul tasto nero di C sol faut che viene ad essere terza maggiore, puoi si leua il soprano, & si mette la quinta di sopra ch'è Elami, puoi si lascia il Basso, & si mette l'ottaua di sotto, puoi si lascia il soprano, & si mette la terza di sopra sul tasto nero di G, sol reut terza maggiore, puoi si lascia il soprano, & si mette la quinta di sopra ch'è B, fa B mi, qual deue esser accordata essendo già stata accordata in terza col G, sol reut, puoi si lascia il Basso, & si accorda l'ottaua di sopra, lasciando puoi il soprano, sì torna alla medesima terza di sotto, ch'è il G, sol reut, qual si tien saldo per accordargli sotto la sua terza maggiore, che sul tasto nero si troua di Elami, puoi si lascia il soprano, & si accorda l'ottaua di sopra, ch'è l'altro tasto nero, puoi si lascia il soprano & si aggionge la quinta di sopra, ch'è il tasto nero di B fa, B mi, B molle, & qui finisce la participatione di tutto l'instromento, che andando giù nei bassi à ottaua, per ottaua, cominciando sul tasto nero, che è di C sol faut, qual è stato accordato in terza maggiore, con Alamire, così à puoco, à puoco si discende nei bassi sin al primo tasto, puoi si piglia, & da principio per andar nei soprani sul tasto nero, di F. faut, qual è già statto accordato con D, sol re, terza maggiore, & si va accordando à ottaua, per ottaua sin all'vltimo tasto.
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